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Messina : culto e tradizione

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Messina è il luogo ideale per soggiornarvi o per essere punto di partenza da cui partire per visitare altri luoghi come Taormina e Milazzo. E’ una città che ha tutto: arte, cultura, un mare splendido, un’ospitalità calda e gentile, una cucina strepitosa. Se potete capitare in questa bella città per ferragosto siete fortunati: non perdetevi la cerimonia della Vara, che si tiene per celebrare la Madonna dell’Assunta. La Vara è una macchina di circa 15 metri di altezza e 80 tonnellate di peso; sulla sua piattaforma è rappresentata l’ascensione in cielo della Madonna in un tripudio di angeli e cherubini. La processione parte da Via Castronovo e giungerà fino al Duomo, trainata da circa 500 tiratori in costume bianco e azzurro. E’ una tradizione che risale al 1500, come carro trionfale per il ritorno di Carlo V a Messina dopo la vittoria contro Ariadeno Barbarossa; in seguito divenne carro religioso per la festa dell’Assunta. E’ uno spettacolo di culto religioso e tradizione veramente straordinario. Se siete da quelle parti non perdetevelo; e siccome la città sarà in festa per tutto il giorno e per buona parte della notte, avrete tutto il tempo di assaggiare le specialità della città: il cibo cosiddetto di strada qui è strepitoso; ma anche i ristoranti, le osterie, le rosticcerie vi offriranno ristoro dalla lunga processione che avrete seguito a piedi.

Piazza-Duomo-a-Messina-durante-la-costruzione-del-campanile-nel-1926

Nel centro storico della città potrete trovare ristoro presso bed end breakfas o alberghi che hanno ottimi servizi e prezzi accettabili. Vi sveglierete riposati, in pace, tanto da programmare una gita nella zona dei laghi di Ganzirri dove il paesaggio è splendido. La fauna che si ammira è bellissima e invece che camminare per tutto il lungo lago, potreste sedervi ad uno dei tavoli delle pasticcerie che guardano al lago per potervi gustare una brioche con gelato o una granita con panna che solo qui potete mangiare, mentre ammirate lo stupendo panorama. Cercate però di tornare per mezzogiorno: l’orologio astrologico, in piazza Duomo deve essere visto perché è bellissimo e val la pena di tornare in città per ammirarlo: Certo che in una mattinata avrete altre mille cose da guardare: dai musei, alle ville messinesi, alle chiese, ma non dimenticatevi che questa città è un misto di arte, cultura e piacere. Sapete, guardare una città con l’occhio distaccato del turista non sempre è soddisfacente; lo è molto di più se invece ci addentriamo nel mondo del luogo che stiamo visitando: un giro su una “passerella” è entusiasmante. La “passerella” è una barca per la pesca del pesce spada, chiamata così perché a bordo vi è un traliccio, una passerella appunto, che arriva fino a prua, per avvicinare il pesce avvistato senza farsi notare. Chiaramente non parteciperete ad una pesca, ma alle spiegazioni di come avviene direttamente dal capo barca e, in alcuni casi pesce fresco viene cucinato a bordo per la gioia del palato.

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